Nato a Pavia, laureato in filosofia estetica con lode presso l’Università Statale di Milano, si è diplomato in violino al Conservatorio di Genova, sotto la guida del M° Giulio Franzetti. Ha frequentato il corso di Composizione Sperimentale del M° Bruno Zanolini presso il Conservatorio di Milano e  studiato canto con il M° Paolo Montarsolo. Dopo l’iniziale attività come violinista in formazioni da camera e orchestrali, nel 2001, dopo aver frequentato i corsi dell’Accademia Rossiniana di Pesaro, tenuti da Alberto Zedda, ha debuttato al Rossini Opera Festival nel ruolo di Don Alvaro nel Viaggio a Reims, con la regia di Emilio Sagi.

In seguito al Concorso As.Li.Co. 2002, partecipa a varie produzioni del Circuito Lirico Lombardo (Taddeo, 2002; Don Bartolo e Ping, 2003; Dulcamara e Don Quixote, nel Retablo de Maese Pedro, 2004). Viene quindi invitato dai più prestigiosi teatri in Italia e all’estero.

Nel gennaio 2015 debutta Oreste ne Iphigenie en Tauride di Gluck al Grand Theatre de Geneve a fianco di A. C. Antonacci sotto la direzione di Hartmut Haenchen. Interpreta poi Don Parmenione ne l’Occasione fa il ladro di Rossini al Theatre des Champs Elysées sotto la direzione del M° Enrique Mazzola, e successivamente, Belcore presso rete lirica Marche, Don Giovanni in Don Giovanni presso il Piccolo festival del Friuli Venezia Giulia, Danilo Danilowitsch in Die lustige Witwe di F. Lehar presso il Teatro Carlo Felice di Genova, Don Alfonso in Così fan tutte presso l’Opera di Firenze, Max in Betly di G. Donizetti a Berlino, Belcore in Elisir d’amore presso Teatro Petruzzelli di Bari.

Durante la stagione 2013/14 ha interpretato il ruolo del Conte d’Almaviva ne Le Nozze di Figaro per l’inaugurazione della stahone 13/14 del Grand Theatre de Geneve, Malatesta ne Don Pasquale di Donizetti presso Opera de Oviedo-Teatro Campoamor, Macrobio ne La pietra del paragone di Rossini al Théâtre du Chatelet, Paris. Ciccillo ne Il medico dei pazzi (prima mondiale) di G.Battistelli presso Opera Nationale Lorraine Nancy, Des Knaben Wunderhorn con la Neue Lausitzer Philharmonie e Don Checco nella ripresa dell’opera Don Checco di N. De Giosa presso il Teatro di San Carlo di Napoli .

Si ricordano le recenti apparizioni nel ruolo di Mercurio ne La Calisto di Cavalli al Grand Théâtre de Genève, di Tiresia in Niobe, regina di Tebe di A. Steffani al Royal Opera House Covent Garden di Londra e al Grand Théâtre de la Ville di Lussemburgo (2010). Inoltre è stato apprezzatissimo Figaro nel Barbiere di Siviglia di G.Rossini presso il Théâtre du Chatelet, Parigi, riscuotendo enorme successo internazionale come Punch nel Punch and Judy di Birtwistle al Grand Théâtre di Ginevra, distinguendosi poi come Don Alfonso, Così fan tutte, presso il Théâtre du Capitole de Toulouse e Malatesta nel Don Pasquale di G. Donizetti presso il Teatro Municipal di Santiago del Cile (2011) . La stagione successiva lo ha visto come Maximilian/Captain/Zar Ivan in Candide di L.Bernstein presso il Teatro dell’Opera di Roma, Pasquale nell’ Orlando paladino di F.J.Haydn presso Théâtre du Chatelet, Parigi, Elviro in Serse di G.F. Haendel presso il festival del Chateau di Versailles, Eisenstein ne Die Fledermaus di J.Stauss jr. presso il teatro Bellini di Catania, Concerto per il bicentenario verdiano inaugurazione del festival Omni a Luxembourg, Lindo nel Tito Manlio di Vivaldi al Theater an der Wien di Vienna,

Tra i suoi numerosi successi di pubblico e di critica si ricordano: Don Pomponio ne La Gazzetta di Rossini, messa in scena, al Teatro del Liceu di Barcelona, da Dario Fo, con la direzione del M° M.Barbacini, Malatesta nel Don Pasquale di Donizetti, diretta dal M° R. Muti al Teatro Alighieri di Ravenna; Dulcamara al Teatro Carlo Felice di Genova; Mamm’Agata in Viva la mamma ovvero Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti alla Semperoper di Dresda; Gamberotto ne L’Equivoco stravagante di Rossini alla Deutsche Oper di Berlino; Conte d’Almaviva ne Le Nozze di Figaro e Don Giovanni nel Don Giovanni di Mozart alla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf; Prosdocimo nel Turco in Italia di Rossini al Rossini Opera Festival 2007, a Düsseldorf e al Teatro Verdi di Trieste; Okcuoglu in Teneke di Fabio Vacchi al Teatro alla Scala; Don Alfonso nel Così fan tutte all’Opera di Roma.

Da ricordare inoltre Don Giulio Antiquati nell’Ajo nell’imbarazzo di Donizetti, presso il festival di Wexford 2006, Dulcamara al Teatro Carlo Felice, Belcore e Taddeo presso la Palm Beach Opera. Taddeo presso il Teatro Comunale di Bologna e Dandini a Spoleto Festival USA.

Di rilievo anche una serata al Teatro della Fortuna di Fano che associava Gianni Schicchi e una riscrittura del Parlatore eterno di Ponchielli, l’interpretazione di Prosdocimo al ROF 2007, il cattivissimo Okçuoglu nel Teneke di Fabio Vacchi al Teatro alla Scala e Don Alfonso all’Opera di Roma.

Canta regolarmente in teatri prestigiosi quali Teatro alla Scala di Milano, Royal Opera House, Covent Garden di Londra, Théâtre du Chatelet di Parigi,Teatro Liceu de Barcelona, Grand Théâtre di Ginevra, Théâtre du Capitole de Toulouse, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Auditorium di S. Cecilia di Roma, Rossini Opera Festival di Pesaro, Ravenna Festival, Deutsche Oper Berlino, Semperoper di Dresda, Deutsche Oper am Rhein di Duesseldorf, Festival de la Opera Tenerife, Palm Beach Opera, Spoleto festival USA, Sferisterio di Macerata.

Ha collaborato con direttori, quali Riccardo Muti, Gianluigi Gelmetti, Roberto Abbado, Jean Christophe Spinosi, Thomas Hengelbrock, Wayne Marshall, Michele Mariotti, Massimo De Bernart, Alberto Zedda, Maurizio Barbacini, Corrado Rovaris, Antonello Allemandi, Riccardo Frizza, Roberto Rizzi Brignoli, Massimo Zanetti, Daniele Callegari, Bruno Aprea, Claire Gibault, Antonino Fogliani, Federico Maria Sardelli, Romano Gandolfi e con registi quali Dario Fo, Mario Martone, Ermanno Olmi, Tobias Richter, Emilio Sagi, Pierluigi Pizzi, Filippo Crivelli, Mario Corradi, Damiano Michieletto, Guido De Monticelli, Marco Gandini, Alfred Kirchner, Charles Roubaud, Denis Krief.

Baritono versatile, un grande amore per il teatro e per la recitazione fanno sì che possa interpretare adeguatamente ruoli molto diversi tra loro: buffi, brillanti e drammatici. I mezzi tecnici di cui dispone gli consentono di spaziare dal repertorio rossiniano a ruoli mozartiani, donizettiani e pucciniani, così come dal repertorio barocco all’opera contemporanea.

La sua passione per la musica da camera, inoltre, lo rende apprezzato interprete del repertorio liederistico. Da ricordare la Winterreise presso l’Accademia di Francia Villa Medici in Roma, Sociatà del Quartetto di Bergamo e Musée de la Vie Romantique di Parigi, Die schöne Müllerin di Schubert presso l’Accademia di Francia Villa Medici in Roma, Schwanengesang di Schubert presso Ghislierimusica, Pavia, un liederabend presso l’Auditorium di Milano con il pianista Andrea Corazziari, con il quale collabora stabilmente. Grande riscontro di pubblico e critica ha ricevuto il loro concerto presso l’Auditorium del Musée d’Orsay a Parigi nell’aprile 2012 (musiche di Bizet, Wagner, Nietzsche, Schoenberg, Debussy).

E’ stato artista residente presso il centro culturale dell’Abbaye de Fontevraud, con un progetto artistico sulla musica da camera vocale in collaborazione con il pianista A. Corazziari